Assegno bancario Descrizione
L'assegno bancario è un titolo di credito consistente in un ordine scritto impartito alla propria banca, di pagare a terzi o a se stessi, una somma indicata. Trattasi quindi uno strumento di pagamento sostitutivo del denaro che permette ad un soggetto di ordinare, alla banca presso la quale detiene il conto corrente, di pagare una certa somma prelevandola dal proprio conto.
Quando è possibile emettere un assegno?
L'emissione di assegni è possibile solo se si verificano alcune condizioni, ovvero se si possiede un conto corrente e se si è stipulata la convenzione con la banca. La banca quindi consegna al correntista il libretto degli assegni (carnet).
Struttura dell'assegno bancario
Il luogo di emissione. È un requisito formale che assume importanza in relazione al luogo in cui ha sede la banca. Se l'assegno viene emesso nella medesima località dell'agenzia bancaria dove è intrattenuto il conto corrente, la presentazione dell'assegno dovrà avvenire entro 8 giorni dalla data di emissione; se emesso in altra località i termini salgono a 15 giorni.
Data di emissione. È un campo obbligatorio. Se viene indicata una data successiva al giorno in cui è emesso, l'assegno si dice post-datato, ma la post datazione è considerata illecito fiscale, a meno che questa non sia giustificata dal tempo necessario a far pervenire l'assegno al beneficiario. È ammessa una post-datazione di 4 giorni.
L'importo in cifre. Vanno indicati sempre due decimali, anche nel caso in cui l'importo sia intero. Si scriverà, ad esempio, "534,00". Nel caso invece in cui non sia intero, si dovrà scrivere "534,71".
L'importo in lettere. In caso di discordanza fra l'importo in cifre e quello in lettere, prevale sempre l'importo in lettere. L'assegno è comunque valido anche se l'importo è indicato una sola volta o per due volte entrambe in cifre o lettere. Riproponendo l'esempio di prima, l'importo in lettere sarà "cinquecentotrentaquattro/00", nel caso in cui l'importo sia intero. In caso di cifra non intera "cinquecentotrentaquattro /71".
Il beneficiario. È colui al quale viene pagato l'assegno. Se è lasciato in bianco si dice "al portatore" e chiunque ne venga in possesso lo può incassare. Il beneficiario può anche essere la stessa persona che emette l'assegno, in questo caso potrà scrivere il suo nome e cognome oppure "a me medesimo" o "all'ordine mio proprio". Tale assegno è trasferibile ad altri per girata.
La sottoscrizione dell'emittente. È la firma autografa che deve corrispondere a quella depositata in banca (specimen).
Busta paga
La busta paga è il prospetto che indica la somma che il lavoratore dipendente percepisce come compenso per un determinato periodo di lavoro.
Non è altro che l'insieme dei rapporti del lavoratore con il datore di lavoro (la paga), con lo Stato (le imposte) e con gli enti previdenziali (per esempio le trattenute INPS).
Cosa deve contenere la busta paga?
Il datore di lavoro ha l'obbligo di consegnare, insieme alla retribuzione, un prospetto di paga in cui devono essere indicati, oltre al periodo lavorativo in questione, tutti gli elementi che concorrono a determinare la retribuzione lorda e le detrazioni che portano alla paga netta.
La busta deve essere firmata dal datore di lavoro o da chi ne fa le veci. In alternativa può bastare la sigla o un timbro del medesimo datore.
Le voci economiche di cui si compone la busta paga possono essere suddivise in quattro gruppi, e cioè:
gli elementi fissi della retribuzione (paga base, scatti di anzianità, premi aziendali ecc.)
la parte variabile (straordinari, indennità varie, assegni familiari ecc.)
le trattenute fiscali
le trattenute previdenziali
A cosa ti serve la busta paga?
Se sei un lavoratore dipendente bastano pochi documenti per effettuare una richiesta di prestito personali
C.U.D.
Il Cud (Certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente) è un documento relativo ai redditi che ogni dipendente/pensionato ha percepito nell'anno precedente. Il modello va utilizzato per preparare la dichiarazione dei redditi, il modello Unico e il modello 730.
Chi rilascia il C.U.D. e entro quali termini va consegnato il documento?
Il datore di lavoro (o ente pensionistico) rilascia il Cud in duplice copia: una per il dipendente e l'altra ad esempio per il Caf (o altro professionista abilitato) cui presentare il 730.
Il Cud è diviso in quattro parti, la prima è dedicata ai dati del soggetto sostituto d'imposta che rilascia il modello, nella seconda (parte A) vengono inseriti i dati anagrafici del dipendente, nella terza (B) i dati fiscali e nella quarta (C) quelli previdenziali e assistenziali.
Il modello Cud può essere utilizzato anche soltanto per effettuare la scelta per la destinazione dell'otto per mille, nel caso in cui non si debba presentare la dichiarazione dei redditi. Solitamente va rilasciato entro il mese di marzo.
Canone di locazione
La locazione è il contratto con il quale una parte (locatore) da in godimento ad un'altra parte (conduttore) una cosa immobile (abitazione, appartamento) per un certo periodo e per un corrispettivo in denaro.
La locazione di un bene immobile, in genere è periodica e da essa vanno escluse le spese accessorie (condominio, riscaldamento, etc.)
Qual è la durata dei contratti di locazione?
La durata della locazione di immobili urbani ad uso abitazione non può essere inferiore a quattro anni con rinnovo di altri quattro anni ad esclusione dei contratti per uso abitativo transitorio. I contratti di locazione di immobili urbani devono essere registrati all'ufficio delle Entrate entro trenta giorni dalla stipula del contratto.
A cosa ti serve?
Se vuoi fare una richiesta di finanziamento e abiti in una casa/appartamento in affitto, la corretta indicazione del canone di locazione corrisposto (quota di canone se il costo dell'affitto viene condiviso) ci consente di individuare in tempi rapidi la forma di prestito più adeguata alle tue esigenze.
Cessione del quinto
La Cessione del Quinto è la forma di finanziamento riservata ai Dipendenti di Aziende Pubbliche o Private: è sufficiente avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato per poterlo richiedere e ottenere.
La "Cessione del Quinto" è regolamentata dalla Legge 180/50 , che consente di operare con la massima sicurezza e trasparenza.
Debito residuo
Porzione di un prestito che il debitore deve ancora versare al creditore.
Durata del finanziamento
Il consumatore è tenuto a rimborsare alla banca o alla finanziaria gli importi delle rate alle scadenze e con le modalità concordate (es. bollettini postali, addebito sul conto corrente bancario, etc.) e indicate nel contratto di finanziamento. Solitamente le date di scadenza delle singole rate sono indicate in contratto e la banca o la finanziaria non invia ulteriori avvisi.
Possibilità di estinzione anticipata del finanziamento
Il consumatore che abbia sottoscritto un contratto di credito al consumo può sempre estinguere anticipatamente il prestito, versando il capitale residuo e gli interessi e gli altri oneri maturati fino al momento dell'estinzione, più (se previsto dal contratto) un compenso che deve mantenersi nei limiti previsti dalla legge (attualmente l'1% del capitale residuo).
Erogazione
Atto attraverso cui il finanziatore versa a favore del debitore (nel caso di prestiti non finalizzati) o al rivenditore convenzionato (nel caso di prestiti finalizzati) l’importo concesso in prestito e con il quale si perfeziona il contratto di credito.
Estinzione anticipata
Facoltà di estinguere il prestito anticipatamente rispetto al termine concordato, eventualmente dietro il pagamento di qualche onere aggiuntivo. In caso di estinzione anticipata al debitore viene richiesto il versamento del capitale residuo, degli interessi e, se previsto nel contratto, di una penale, che non può superare la percentuale prevista per legge. Per il credito al consumo la penale non può superare l'1% del capitale residuo.
Fideiussione
Non essendo previsto, per il prestito personale, l'obbligo di presentazione di alcuna garanzia reale, per consentire l'erogazione di un prestito, alcune istituti di credito possono richiedere delle garanzie personali. Una delle garanzia solitamente richieste, è la fideiussione.
In questo caso, l'ente creditore richiede che una terza persona faccia da garante per il soggetto a cui è concesso il prestito. Se il debitore non dovesse pagare le rate sarebbe il fideiussore a dover estinguere il debito. La stipula deve avvenire tra il creditore ed il fideiussore. Più è alta la somma chiesta in un prestito, maggiori saranno le probabilità che l'istituto creditore pretenda specifiche garanzie.
Finanziamento
Definizione
è la concessione da parte di una società finanziaria (o banca) di una certa somma di denaro da restituire in seguito, entro termini ben precisi, con cadenze mensili e ad importi definiti (rate).
Chi emette il prestito viene definito creditore, mentre chi lo riceve è un debitore, in quanto avente un debito da saldare. Il rimborso avviene in comode rate che includono solitamente già il tasso di interesse che il cliente deve corrispondere. Il tasso che viene applicato al prestito può essere fisso o variabile e varia in base alla tipologia contrattuale o all'andamento del mercato finanziario. I tassi fissi non riservano alcuna sorpresa, in quanto indipendenti dal mercato, ma hanno per questo un valore leggermente più alto rispetto ai tassi variabili che per propria natura sono strettamente influenzati dalle variazioni dell'intero comparto economico-finanziario.
Tipologie di finanziamenti
Per venire incontro alle differenti esigenze del richiedente i prestiti sono spesso suddivisi in varie categorie, le più diffuse sono: prestiti personali (ossia prestiti non finalizzati all'acquisto di un determinato bene o servizio e privi di garanzie reali nei confronti della banca erogatrice), prestiti ai dipendenti o pensionati "Cessione del Quinto" (prestiti che prevedono come copertura, o garanzia, parte dello stipendio da lavoratore dipendente/pensionato).
Garanzia
Valore presentato dal debitore al finanziatore a fronte della concessione di un prestito, su cui il creditore si può rivalere in caso di insolvenza. Le garanzie possono essere reali (es. pegno o ipoteca su un bene fisico, come una casa o macchina) o personali (es. la firma di un coobbligato, una fideiussione).
Interessi di Mora
Penale, espressa in termini percentuali e concordata in fase contrattuale, corrisposta dal debitore al creditore in caso di mancato o ritardato pagamento di una o più rate di rimborso. Gli interessi di mora sono solitamente dovuti anche se il ritardo non è imputabile ad una manchevolezza o ad una colpa del debitore.
Partita IVA
Definizione
La partita IVA è un codice formato da 11 caratteri numerici: i primi 7 individuano il contribuente attraverso un numero progressivo, i 3 successivi individuano il codice dell'Ufficio presso il quale è registrata l'impresa, mentre l'ultimo è un carattere di controllo.
Chi può fare richiesta di partita IVA?
Tutti i soggetti diversi dalle persone fisiche, che intraprendono un'attività che ha rilevanza a fini impositivi (impresa, arte, professione), sono obbligati a richiedere la partita IVA. Per i soggetti che non fossero già in possesso di un codice fiscale al momento di iniziare l'attività, la partita IVA assume anche valore di codice fiscale.
Dove si può richiedere la partita IVA?
La partita IVA viene rilasciata dall'Agenzia delle Entrate competente per l'area in cui risiede l'impresa o soggetto richiedente.
Prestito personale
Il prestito personale fa parte della categoria dei finanziamenti non finalizzati, poiché non direttamente riconducibili all'acquisto di un determinato bene o servizio.
Si tratta sostanzialmente dell'erogazione di una somma di denaro, da parte di una banca o di un istituto specializzato, ad un tasso d'interesse solitamente fisso, che il debitore deve restituire secondo un piano rateale costante. Il prestito personale non prevede la fornitura di garanzie reali da parte del richiedente il prestito.
A chi si rivolge?
È rivolto a quelle persone fisiche che hanno un bisogno di liquidità e vogliono interagire con un soggetto finanziario che soddisfi i loro fabbisogni in tempi rapidi e con procedure di erogazione del prestito chiare e trasparenti.
R.I.B.A.
Ricevuta Bancaria Elettronica: forma di pagamento che permette ad un individuo di regolare il proprio debito con un altro soggetto presso uno sportello bancario. Il pagamento avviene tramite una ricevuta che viene emessa direttamente dalla banca e inviata al debitore, entro la scadenza indicata sulla ricevuta stessa.
R.I.D.
Rapporto Interbancario Diretto: forma di pagamento che permette ad un individuo di regolare il proprio debito con un altro soggetto attraverso l'addebito diretto sul proprio conto corrente bancario. L'addebito deve essere preautorizzato e avviene in modo automatico.
Rata
Versamento periodico da corrispondere all'ente finanziatore come rimborso del finanziamento ricevuto, comprensivo sia della quota capitale che della quota interessi maturata.
Reddito
Insieme delle entrate monetarie e in natura conseguite da un individuo o un'azienda in un certo periodo di tempo. In base alla fonte di provenienza è possibile distinguere tra reddito d'impresa, reddito da lavoro, reddito da capitale, ecc.
Simulatore rata
Strumento che permette di calcolare un esempio di rimborso per un finanziamento o un mutuo in modo semplice e veloce. L'utilizzo del simulatore non comporta nessun tipo di obbligo per l'utilizzatore, che può verificare l'importo della rata per il rimborso del prestito.
Società finanziaria
È un tipo di società la cui attività principale consiste nel concedere somme di denaro a qualsiasi persona che abbia un reddito dimostrabile: dipendenti, autonomi, liberi professionisti, pensionati, ecc., purché vi siano delle entrate dimostrabili che permettano di far fronte agli impegni assunti attraverso il pagamento di rate, il cui numero viene definito di comune accordo con il cliente stesso, ed esplicitato nel piano di ammortamento.
Solitamente quando una società finanziaria concede un finanziamento, non vengono richieste garanzie specifiche, tranne nel caso in cui gli importi siano piuttosto elevati rispetto alla capacità di reddito del richiedente, in quel caso viene richiesta l'indicazione di un garante.
Stato di famiglia
Cosa è
Certificato rilasciato dall'Ufficio Anagrafe comunale riportante la composizione della famiglia anagrafica. In genere nello stato di famiglia vengono indicati tutti gli individui risultanti ad uno stesso indirizzo e nella medesima unità immobiliare.
Per "famiglia anagrafica" si intende tutte le persone risultanti a uno stesso indirizzo e in una medesima unità immobiliare.
Validità
in generale in certificato ha validità di 6 mesi dalla data di rilascio ma è possibile prorogare i termini in alcuni casi particolari.
Come
È possibile ottenere il certificato recandosi all'Angrafe di competenza, ma è anche un documento che può essere autocertificato.
TAEG
Tasso Annuo Effettivo Globale: indice del costo complessivo del finanziamento su base annua espresso in termini percentuali. Rappresenta il costo complessivo del credito per il cliente. Il criterio per il calcolo del TAEG è fissato dalla legge. Il TAEG permette di confrontare le offerte di finanziamento alternative, a patto che queste abbiano medesime caratteristiche in termini di importo e durata.
TAN
Tasso Annuo Nominale: tasso di interesse, espresso in percentuale e su base annua, applicato dagli istituti finanziari all'importo lordo del finanziamento. Nel calcolo del TAN non rientrano gli oneri accessori quali spese di istruttoria, bolli e costi vari.